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Un viaggio di Tre Anni: Dall’Africa a Castel Volturno, Storie di Cambiamento

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Sono trascorsi più di tre anni dall’apertura della nostra organizzazione ed il lavoro svolto quotidianamente in ambulatorio, per le strade di CastelVolturno ed in Africa è tanto e cercheremo con questo post di farvi vivere le nostre giornate perché senza il vostro supporto nulla sarebbe possibile. Sarà un racconto lungo, ma ogni punto è per noi una grande soddisfazione.
Nel 2021/22 abbiamo aperto 2 ambulatori medici ed altri due reparti per la lotta alla malnutrizione negli ospedali nelle zone del Nord e Sud Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo, dove l’80% dei bambini soffre ancora di malnutrizione acuta.
Abbiamo fornito loro le cure necessarie per far fronte a questa piaga in collaborazione con Nutriset, dove acquistiamo cibo e latte terapeutico per i nostri piccoli pazienti la cui età va da soli tre mesi ai 10 anni.
Per questo i nostri operatori locali sono presenti sul territorio quotidianamente, per offrire loro assistenza con oltre 17.492 visite mediche effettuate.
Qui nel Sud Kivu abbiamo anche contribuito alla costruzione di un pozzo in collaborazione con altre organizzazioni umanitarie.
Grazie al vostro aiuto, abbiamo fornito letti per un ospedale in BurkinaFaso ed abbiamo curato 762 bambini affetti da #malnutrizione e sostenuto un ospedale in Costa d’Avorio fornendo aiuti sanitari.
In Liberia, abbiamo attivato progetti di reintegrazione di ex Bambini Soldato in collaborazione con una ONG locale.
In Senegal, assistiamo i bambini orfani di strada.
Abbiamo allestito un ambulatorio temporaneo in un villaggio in Kenya, visitando i bambini della scuola e del villaggio, e dall’ inizio del conflitto in Ucraina abbiamo inviato circa 6 camion di aiuti sanitari in varie città ucraine.
Dal 2024, grazie a BuildOn Italia, prevediamo di aprire un nuovo ambulatorio in Sierra Leone.
E stiamo cercando di ampliare il reparto manutenzione di un’ ospedale nel Kivu (RDC).
In #Italia, abbiamo sostenuto oltre 350 famiglie attraverso l’assistenza sanitaria, alimentare, legale, psicologica e vestiario grazie alla nostra sede a Castel Volturno.
Per quanto concerne l’ambito sanitario, assistiamo i nostri pazienti con visite di ginecologia, pediatria, supporto psicologico, malattia infettive facilmente trasmissibili, fisioterapia.
Grazie a noi molte donne hanno finalmente effettuato la loro prima vista ginecologica ed abbiamo iniziato una collaborazione con uno specialista in endometriosi per l’informazione di tale patologia attraverso corsi di educazione ginecologica, svolti nel nostro ambulatorio in Italia.
Le pazienti alle quali è stata diagnosticata endometriosi, sono seguite gratuitamente ed assistite tramite terapie mirate e personalizzate.
Questo grazie alla collaborazione con Endogenesi ed A.L.I.C.E. ODV.
Grazie ai nostri pediatri abbiamo visitato e curato l’incredibile numero di 3680 bambini, distribuendo quasi 9000 farmaci di varia natura e fornendo macchine per aerosol.

A Castel Volturno molti hanno trovato supporto anche nell’accesso ai servizi pubblici e nell’assistenza alla genitorialità tramite i nostri sportelli, un esempio sono le molteplici persone che sono riuscite ad ottenere i documenti grazie al nostro sportello legale.
Stiamo assistendo molti malati positivi all’HIV/AIDS/SIFILIDE, scoperti grazie ai nostri #test ed in collaborazione con le strutture ospedaliere pubbliche di #Napoli durante l’assistenza alle donne vittime della tratta, riuscendo, in alcuni casi, a togliere dalla strada ragazze e transgender vittime di sfruttamento.
Molte di queste ragazze hanno deciso poi di seguire un corso di mediazione per aiutarci nel nostro lavoro e diventare operatrici sociali.
Queste storie sono la dimostrazione tangibile che basta un piccolo aiuto per avere una seconda possibilità nella vita!
Aiutiamo inoltre le transessuali attraverso la mediazione, fornendo informazioni sulle malattie che possono contrarre a causa delle loro attività lavorative e distribuendo preservativi, mascherine, disinfettanti e farmaci per la prevenzione.
Questo è un lavoro che merita attenzione particolare per il grande rispetto che nutriamo per la dignità umana ed è un percorso che tanti non hanno avuto il coraggio di intraprendere e toccare con mano.
Per noi era quasi una sfida ma soprattutto un dovere!
Le ragazze, le transessuali ed i transgender, nelle strade di Castel Volturno, sono sempre state vittime di violenza, sono le vittime della tratta, obbligate alla #prostituzione, ad una falsa identità, a rinnegare il pianto e la giustizia.
Vittime di un sistema difficile da sradicare, della mafia nigeriana e del suo potere che cresce anche grazie al controllo di queste ragazze e la loro sofferenza, la loro rassegnazione è devastante ed insopportabile.
Risulta difficile far capire loro che possono fidarsi ed affidarsi, che qualcuno per loro c’è ed ha voglia di ascoltarle. La paura è il solo sentimento che conoscono da quando sono in Italia.
Dalla Nigeria all’Italia
Dal Brasile all’Italia
Fantasticavano sulle promesse avute, la pace meritata e una normalità che non è mai arrivata.
Obiettivi valutativi sui quali è stato obbligatorio lavorare hanno riguardato la prevenzione, la conoscenza dell’HIV e AIDS, della SIFILIDE dell’importanza di PREVENIRE e CURARE l’insorgenza di problematiche che possono trasformarsi in qualcosa di impossibile da combattere.
Siamo per strada notte e giorno per consegnare #disinfettanti, #saponi, #detergenti intimi, #preservativi, #protezioni che sono per loro una prevenzione importante per le malattie sessualmente trasmissibili.
Per noi uno degli scogli più difficili da superare è cercare di farle avvicinare, spiegare loro l’importanza di un preservativo per la loro vita, per quella dei loro #bambini.
Queste ragazze, le transessuali e transgender non hanno mai conosciuto qualcuno che si prendesse cura di loro, qualcuno al quale importasse della loro vita e della loro felicità, qualcuno che le preservasse per quello che sono: persone innocenti con il #diritto di poter vivere la normalità.
Questo primo step viene strutturato e gestito anche grazie a delle nostre #mediatici, spesso EX prostitute che sono state aiutate e hanno avuto il #coraggio di cambiare il loro destino e che sono d’esempio per chi ha paura, cercando di spiegare loro la possibilità e l’importanza di essere visitate per fare dei test ed essere curate nel nostro ambulatorio in maniera anonima e gratuita.
Attualmente una transgender ha deciso di aiutarci, di restare dove tanti non si sono mai fermati, per essere l’esempio concreto che la loro vita può cambiare e che non sono sole. Qualcuna riesce a fidarsi e addirittura a farsi aiutare per lasciare la strada senza subire violenze dal loro padrone, altre invece per paura ancora non ci riescono.
Non è facile scendere per strada, bisogna avere la giusta attenzione e delicatezza di non mettere in pericolo le ragazze, sorvegliate quasi costantemente da chi le utilizza come mezzo di guadagno, bisogna essere consapevoli dei rischi che gli operatori hanno quando decidono di avvicinarsi a loro, di medicarle quando vengono chiamati, e soffocare la paura di non riuscirci. Aiutare queste ragazze, queste persone, diventa sinonimo di rischiare la propria incolumità.
La nostra scelta è stata quella che ci ha spinto anche nelle zone più devastate e pericolose dell’Africa: nessuno deve essere dimenticato. Queste ragazze sono state dimenticate da tutto e tutti senza avere mai un punto di riferimento. La nostra paura finisce quando inizia la loro, quando decidono di fidarsi e di voler cambiare la loro vita.

Il sorriso di chi sa di esistere per qualcuno, di chi ti guarda negli occhi perché ti riconosce come persona e non come merce, di chi trova la forza di combattere una battaglia difficile, è un sorriso nuovo, che ti attraversa inevitabilmente e ti infonde la forza ed il coraggio di continuare.

Durante la pandemia, abbiamo effettuato e continuiamo ad effettuare tamponi per la rilevazione del virus SARS-CoV, curando e assistendo coloro che risultano positivi.
Abbiamo distribuito l’incredibile numero di un milione tra protezioni, disinfettanti e mascherine, continuando a sostenere la campagna vaccinale nazionale, grazie alla presa in carico dei nostri mediatori culturali, con 993 migranti vaccinati.
Siamo molto orgogliosi di aver potuto aiutare alcuni bambini autistici grazie alla collaborazione tra i nostri mediatori, pediatrici e pedagogisti.
I nostri donatori ci hanno anche aiutato ad acquistare 800 zaini e tutto il materiale necessario affinché i bambini possano frequentare la scuola ed abbiamo dato il via anche ad un nuovo progetto chiamato “MissioneSorrisi” con la collaborazione di #Dentisti ed #Igienisti presso il nostro #ambulatorio per le cure dentarie e l’igiene orale.
Tutto ciò arricchito dalla preziosa collaborazione con l’associazione CasperAnimation che intrattiene, ogni volta che si tiene un evento, i tanti bambini che arrivano in sede con animazioni e distribuzione di giocattoli.
In ultimo ma non per importanza, sosteniamo le più di 300 famiglie che si recano presso il nostro ambulatorio grazie alla distribuzione alimentare mensile con l’aiuto del Banco Alimentare Campania.
Questo è solo una parte di ciò che cerchiamo di fare ogni giorno sul territorio.
È difficile guadagnare la fiducia di queste persone che si trovano ai margini della società e che raramente vengono ascoltate.
Noi siamo felici di poterlo fare, di poter avere la possibilità di essere vicini a coloro che hanno bisogno.
Continueremo a perseguire il nostro obiettivo, che prevede l’assistenza, l’aiuto e la cura di persone che non hanno nulla.
Come sempre, cito questa frase: “Come si fa a salvare il mondo?” Lui sorrise, mi abbracciò e mi sussurrò: “Una persona per volta!”

Ph Theresa Radaelli, Giovanni Izzo, Gloria Chad Cabene

Si ringraziano per la loro collaborazione:
Substiphrm-Francia
MSF-Spagna
Angelini-Italia
Nutriset-Francia

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